
Marco Turati è il nuovo allenatore dello Spezia. Il tecnico lecchese, classe 1982, torna in bianco dopo l’esperienza nello staff di Vincenzo Italiano e ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028. La scelta del direttore sportivo Guido Angelozzi apre ufficialmente il nuovo corso tecnico del club.
Per Turati si tratta di un ritorno in una piazza che conosce bene. Tra il 2019 e il 2021 fu collaboratore di Italiano nello storico biennio culminato con la prima promozione dello Spezia in Serie A e con la successiva salvezza nella massima serie. Dopo quell’esperienza seguì Italiano anche alla Fiorentina, prima di intraprendere la carriera da primo allenatore.
L’occasione arrivò a Siracusa. Alla guida del club siciliano conquistò la promozione vincendo il girone I di Serie D e riportando la squadra in Serie C dopo sei anni. Nell’ultima stagione il percorso è stato segnato dagli undici punti di penalizzazione, ma la squadra ha comunque mostrato una chiara impronta offensiva, centrando anche vittorie di prestigio.
Angelozzi ha individuato in Turati il profilo ideale per costruire una squadra con un’identità precisa, intensità e coraggio, caratteristiche considerate centrali nel progetto tecnico dello Spezia.
Con il nuovo allenatore arriveranno anche il vice Fernando Spinelli, i preparatori atletici Walter Buccheri e Rinaldo Longhi, il collaboratore tecnico Gianluca Pegolo, il preparatore dei portieri Matteo Di Norscia e il match analyst Gabriele Caruso.
Per Turati è una sfida diversa rispetto al passato. Questa volta non farà parte dello staff, ma guiderà la squadra dalla panchina, con l’obiettivo di aprire un nuovo capitolo della storia bianca.
