
IL TABELLINO
SPEZIA (4-3-3): Micai; Oyono, Spedalieri, Sganzerla, Giorgeschi (62’ Cancellieri); Bastoni (62’ Bright), Joselito, Limonelli (85’ Cassano); Durmush (54’ Mazzocchi), Cazzadori (85’ Cardinali), Florenzi.
All.: Marco Turati.
VADO (3-4-2-1): Bellocci; Saltarelli (71’ Piana), Gulinelli, Costantino; Ghezzi (55’ Lionetti), Tampieri, De Rinaldis (55’ Hergheligiu), Rosa; Candiano (66’ Ferro), Lischetti (55’ Cernigoi); Simonetta.
All.: Matteo Pastorino.
SPEZIA-VADO 3-0
Reti: 69’ Spedalieri (S), 79’ Mazzocchi (S), 84’ Florenzi (S).
Ammoniti: 4’ Sganzerla (S), 76’ Cernigoi (V), 76’ Hergheligiu (V), 77’ Spedalieri (S).
Recupero: 2’ p.t.; 4’ s.t.
Calci d’angolo: Spezia 12, Vado 1.
Spettatori: 4.436, di cui ospiti n.d.
Arbitro: Picardi di Viareggio.
Sono i bianconeri a prendere subito in mano il gioco. Il Vado sceglie un atteggiamento più prudente, chiudendo gli spazi e cercando di ripartire.
La prima grande occasione arriva al 10’. Limonelli batte un corner insidioso e Rosa, nel tentativo di intervenire, rischia una clamorosa autorete: il pallone termina fuori di un soffio. Poco dopo Bastoni raccoglie una respinta della difesa e cerca il diagonale, senza trovare la porta.
Al 15’ è Giorgeschi a provarci con il mancino dalla distanza, ma la conclusione termina alta.
Al 19’ Limonelli trova spazio al limite: il tiro viene deviato dalla difesa del Vado in calcio d’angolo.
Gli ospiti si fanno vedere al 23’: Ghezzi mette un buon pallone al centro e l’ex aquilotto Lischetti prova ad arrivarci in spaccata, senza riuscire a trovare l’impatto.
Alla mezz’ora Florenzi cerca una conclusione a giro, ma il pallone termina largo. Al 38’ Candiano sbaglia l’anticipo su Cazzadori e concede allo Spezia una potenziale occasione, ma la difesa rossoblù riesce a rimediare.
L’ultima fiammata arriva al 45’. Bastoni calcia direttamente una punizione, la difesa respinge e Florenzi raccoglie il pallone, costringendo Bellocci a distendersi per respingere lateralmente. Dopo due minuti di recupero si va negli spogliatoi sullo 0-0.
Secondo tempo: i cambi accendono le Aquile
La ripresa comincia ancora nel segno dello Spezia. Al 49’ Cazzadori approfitta di un pallone perso dal Vado al limite dell’area e cerca immediatamente la conclusione, senza però inquadrare la porta.
Turati decide allora di cambiare.
Al 54’ inserisce Mazzocchi per Durmush, spostando Cazzadori sull’esterno. Poco dopo Pastorino risponde con tre sostituzioni, mentre al 62’ il tecnico delle Aquile manda dentro Bright e Cancellieri per Bastoni e Giorgeschi.
Ed è proprio con i cambi che lo Spezia cambia passo.
Cancellieri su tutti dà velocità e profondità alla manovra, aumentando la pressione sulla retroguardia avversaria.
Prima, però, il Vado costruisce la sua migliore occasione. Al 61’ Lionetti dialoga con un compagno, arriva sul fondo e mette all’indietro per Rosa, che da buona posizione calcia a poca distanza dal palo.
Lo Spezia supera il pericolo e al 69’ rompe finalmente l’equilibrio. Traversone dalla sinistra e Spedalieri si fa trovare nel cuore dell’area: tocco vincente e Bellocci battuto per l’1-0.
La rete libera definitivamente le Aquile. Al 79’ Cernigoi perde un pallone sanguinoso, Sganzerla può avanzare e mettere al centro dalla sinistra: Mazzocchi prende il tempo alla difesa e incorna alla perfezione alle spalle di Bellocci. È il 2-0 e per l’attaccante arriva la terza rete in quattro presenze in maglia bianca.
Passano appena cinque minuti e lo Spezia cala il tris.
Al 84’ Cazzadori prova la conclusione, il pallone viene respinto ma finisce nella disponibilità di Florenzi, che dal limite lascia partire un gran tiro e firma il definitivo 3-0.
Al 90’ Cernigoi prova a trovare almeno il gol della bandiera, ma Micai risponde con i pugni nella sua prima vera parata della serata.
Spezia-Vado finisce 3-0, con le Aquile che conquistano la qualificazione.
