
Il nome di Marco Turati resterebbe ancora tra quelli sul taccuino dello Spezia per la prossima stagione. Un profilo che piace da tempo al direttore sportivo Guido Angelozzi e che risponde perfettamente all’identikit tracciato per la nuova guida tecnica: giovane, preparato e con un’idea di calcio moderna e propositiva.
Nelle ultime settimane, però, la pista che porta all’ex collaboratore di Vincenzo Italiano sembrava essersi ormai indirizzata verso Catanzaro, con l’accordo ritenuto in fase avanzata e soltanto l’ufficialità a separare le parti.
Eppure, uno scenario non è ancora del tutto da escludere. Il nodo riguarda la questione della deroga per il patentino UEFA Pro, requisito indispensabile per allenare in Serie B. Una situazione burocratica che, pur considerata al momento in via di risoluzione, non è ancora definitivamente chiusa.
Ed è proprio qui che si inserisce il dubbio: e se l’operazione Catanzaro dovesse rallentare o addirittura saltare?
In quel caso, lo Spezia resterebbe vigile e pronto a rientrare in corsa. Turati, infatti, continua a essere ritenuto un profilo estremamente gradito alla dirigenza aquilotta, che lo considera una delle opzioni più coerenti per dare avvio al nuovo corso tecnico.
