
Una nuova guida e un obiettivo che vale più di tutto: trovare la prima vittoria. Lo Spezia riparte da Grosseto e da Marco Turati, pronto al debutto sulla panchina aquilotta. Allo Zecchini comincia un nuovo corso e i bianchi cercano subito una risposta dopo la gara contro la Torres.
Turati ha avuto poco tempo per lavorare sulla squadra e non sono escluse alcune novità nell’undici iniziale. Tra i pali la certezza resta Micai, mentre davanti al portiere qualcosa cambierà anche per necessità. Sganzerla deve infatti scontare una squalifica ereditata dalla passata stagione: spazio dunque al rientrante Spedalieri, che potrebbe essere affiancato da Sapola.
Tra i convocati ci sarà anche il nuovo difensore Sergio Kalaj, alla prima chiamata in maglia aquilotta. Un’opzione in più per Turati in un reparto che si prepara dunque ad accogliere subito il nuovo arrivato.
Sulle corsie si va verso la continuità. A destra dovrebbe essere confermato Cancellieri, protagonista di un’ottima prova contro la Torres nonostante sia stato adattato nel ruolo.
Buone risposte sono arrivate da Cazzadori ha offerto una prova di carattere da esterno, mettendosi a disposizione in una posizione non abituale.
Soluzioni preziose in attesa degli interventi sul mercato: lo Spezia punta ad acquistare due esterni e tra i profili seguiti Di Paolo del Cagliari è in pole. A sinistra fiducia ancora a Capolupo.
A centrocampo Turati potrebbe ripartire dall’assetto dell’ultima gara, ma attenzione a Durmush. Il suo ingresso contro la Torres ha dato vivacità e qualità alla manovra e la buona prestazione da subentrato potrebbe valergli una chance importante, anche dal primo minuto.
Davanti il riferimento sarà capitan Mazzocchi, chiamato a trascinare uno Spezia che deve ritrovare concretezza negli ultimi metri.
Al nuovo tecnico serviranno soprattutto equilibrio, carattere e personalità: a Grosseto, prima ancora delle indicazioni tattiche, contano i punti.
Per Turati e il suo Spezia la missione è cominciare il nuovo corso con la prima vittoria.
