
L’operazione di Aldo Florenzi cambia lo scenario in casa Spezia. La portata dell’infortunio impone nuove valutazioni e l’assenza del centrocampista può avere conseguenze che vanno oltre il campo.
Il primo riflesso riguarda la lista, completata con il reintegro di Di Serio. Lo stop di Florenzi può spingere il club a verificare i presupposti regolamentari per utilizzare il “jolly” e creare uno spazio che sembrava non esserci più.
Ed è qui che torna d’attualità Aleš Matějů.
Dopo settimane che sembravano condurre alla separazione, il ceco ha fatto un passo indietro con il club: vuole restare ed è disponibile ad andare incontro alla società, anche attraverso una riduzione e possibile spalmatura dell’ingaggio.
Ma Florenzi può essere l’occasione, non necessariamente il vero motivo.
Nell’incastro resta infatti Kalaj. Angelozzi lo conosce bene e ha scelto di puntarci dopo una lunga inattività.
Sul suo percorso, però, resta inevitabile una certa cautela: tempi e piena disponibilità sono aspetti ancora da valutare, senza forzare le tappe.
E allora Matějů cambia prospettiva: non il sostituto di Florenzi, né una bocciatura di Kalaj, ma una soluzione pronta.
Florenzi può aprire la porta a Matějů. Ma a rendere davvero utile il suo ritorno potrebbe essere soprattutto la necessità di concedere a Kalaj tutto il tempo necessario, senza forzare un percorso sul quale lo Spezia vuole muoversi con cautela.
