
SPEZIA-VIS PESARO 3-1
SPEZIA: Micai; Mateju, Šapola, Sganzerla, Capolupo (89’ Benvenuto); Bright (46’ Di Serio), Capomaggio, Jimenez (72’ Joselito); Cazzadori, Mazzocchi (77’ Zilli), Cardinali (89’ Durmush). All. Turati.
VIS PESARO: Guarnone; Conti, Tonucci (46’ Konate), Giorgini, Barranco; Mariani E., Di Paola (15’ Nicastro), Bailo, Maucci (62’ Berengo); Pucciarelli, Lari (72’ Sculli). All. Gennari.
Marcatori: 6’ Cardinali (S), 18’ Mazzocchi (S); 54’ Nicastro (V), 69’ Cazzadori (S).
Ammoniti: 38’ Maucci (V). Espulso: 95’ Barranco (V), rosso diretto confermato dopo review FVS.
Recupero: 2’ p.t.; 6’ s.t.
Spettatori: 7.973, di cui 23 ospiti.
Arbitro: Davide Galiffi di Alghero; assistenti Chimento e Bertelli; IV Castellano; operatore FVS Mino.
Lo Spezia cala la quinta. Al Picco gli aquilotti battono 3-1 la Vis Pesaro, centrano la quinta vittoria consecutiva e conservano il primato. La squadra di Turati prende immediatamente in mano la partita e già al 3’ Jimenez mette in mezzo per Mazzocchi, che di testa non trova la porta.
Al 6’ arriva l’1-0. Mateju sfonda sulla destra, supera l’avversario e mette in mezzo: il pallone diventa buono per Mazzocchi, che lo lascia a Cardinali. L’attaccante si sistema la sfera e con un diagonale rasoterra sul secondo palobatte Guarnone. All’8’ Cazzadori crossa per Bright, che di testa manda fuori. Ancora più ghiotta l’occasione dell’11’: Capolupo pennella dalla sinistra e Mazzocchi colpisce al volo di esterno destro, spedendo il pallone appena sopra l’incrocio.
La pressione aquilotta produce il raddoppio al 18’. Šapola dà il via all’azione, Mateju verticalizza per Cazzadori, che supera il diretto avversario e mette al centro: Mazzocchi anticipa tutti in tuffo e di testa realizza il 2-0, trovando il quarto gol nelle ultime cinque partite. La Vis fatica a uscire, mentre lo Spezia continua a creare. Al 26’ Cazzadori viene murato da un difensore, al 28’ Capolupo conclude fuori dopo l’assist di Jimenez e al 31’ ancora Cazzadori calcia alto. Soltanto al 34’ gli ospiti si fanno vedere con un tiro-cross dalla distanza di Conti. Al 40’ Jimenez cerca la porta da fuori senza fortuna, un minuto dopo Capomaggio manda a lato. Al 44’ Guarnone rinvia addosso a Jimenez e per poco il rimpallo non vale il 3-0.
Nella ripresa Turati inserisce Di Serio per Bright. Al 51’ Cardinali inventa una splendida trivela per Cazzadori, anticipato provvidenzialmente da Bailo in corner. Ma al 54’ lo Spezia si complica la vita: un errore nella costruzione dal basso sull’asse Micai-Šapola permette a Maucci di recuperare il pallone, arrivare sul fondo e servire Nicastro, che a porta sguarnita firma il 2-1.
Gli aquilotti non si disuniscono. Al 61’ Jimenez è prezioso anche in fase difensiva interrompendo una ripartenza ospite, mentre al 68’ mette in area un altro pallone interessante su calcio piazzato. Passa appena un minuto e lo Spezia ristabilisce le distanze. Al 69’ Cardinali muove l’azione sulla sinistra, Capolupo si sovrappone e crossa: Cazzadori prende il tempo al marcatore e al volo di sinistro batte Guarnone. È il 3-1 e soprattutto il primo gol in maglia bianca per l’attaccante, già decisivo con l’assist del raddoppio.
Al 72’ esce un ottimo Jimenez ed entra Joselito, che impiega pochissimo per entrare nel vivo della partita: geometrie, verticalizzazioni e personalità mantengono alta la qualità del palleggio spezzino. Al 77’ il suo doppio passo e il successivo cross procurano un altro corner. Poco dopo lo Spezia chiede la review FVS per un contatto in area su Zilli, ma l’arbitro conferma che non ci sono gli estremi per il rigore.
All’84’ Zilli prova il sinistro e manda il pallone di poco a lato. Nel finale Cardinali si sacrifica fino a rientrare in difesa per recuperare palloni, mentre al 93’ una splendida ripartenza libera Durmush, il cui sinistro viene respinto da Guarnone. Al 95’ lo stesso Durmush accelera e viene fermato fallosamente da Barranco: rosso diretto. La Vis Pesaro chiede la review FVS, ma dopo il controllo la decisione viene confermata.
Il triplice fischio fa esplodere il Picco: 3-1, quinta vittoria consecutiva e Spezia ancora al comando. Uno Spezia autoritario, capace di spingere con continuità alla ricerca della via della rete e di costruire attraverso geometrie, palleggio e verticalizzazioni. Una prova convincente di tutto il gruppo, per qualità, personalità e intensità. La quinta vittoria consecutiva è la fotografia di uno Spezia che continua a crescere e a difendere il primato.
