
MICAI 6 – Attento. Serata quasi da spettatore. Il Vado lo impegna seriamente soltanto al 90’, quando Cernigoi cerca il gol della bandiera: lui risponde con i pugni e conserva la porta inviolata.
OYONO 7 – Funambolo. Una spina nel fianco sulla corsia destra. Quando accelera è difficile da prendere, arriva con continuità sul fondo e cerca sempre il pallone giusto per i compagni. Una presenza costante.
SPEDALIERI 7 – Decisivo. Preciso e puntuale nelle chiusure, concede pochissimo. Al 69’ si fa trovare nel cuore dell’area e firma il gol che rompe l’equilibrio. Poi prende gusto e prova anche la conclusione dalla distanza. Unica macchia il giallo nel finale.
SGANZERLA 6,5 – Crescente. L’ammonizione al 4’ lo costringe a giocare praticamente tutta la gara con il giallo sulle spalle, ma non perde lucidità. Mantiene bene la posizione e nella ripresa aggiunge l’assist dalla sinistra per il 2-0 di Mazzocchi.
GIORGESCHI 6 – Ordinato. Attento sulla sinistra e pronto ad accompagnare l’azione. Quando può cerca anche la porta: al 15’ il suo mancino termina alto.
Dal 62’ CANCELLIERI 7 – Scossa. Il suo ingresso coincide con il cambio di marcia delle Aquile. Velocità, iniziativa e continui affondi sulla fascia: costringe il Vado ad abbassarsi e dà allo Spezia la vivacità che era mancata nel primo tempo.
BASTONI 6 – Capitano. Cerca di dare ordine e qualità alla manovra. Si assume anche la responsabilità dei piazzati e al 45’ da una sua punizione respinta nasce la conclusione pericolosa di Florenzi.
Dal 62’ BRIGHT 6,5 – Energia. Porta dinamismo e freschezza in mezzo al campo. Con il suo ingresso lo Spezia aumenta pressione e intensità.
JOSELITO 6,5 – Equilibrio. Lavoro meno appariscente, ma prezioso. Dà ordine al centrocampo, recupera palloni e permette alla squadra di mantenere alto il baricentro.
LIMONELLI 6,5 – Vivace. Cerca spesso la giocata e la conclusione. Dal suo corner al 10’ nasce la deviazione di Rosa che rischia di trasformarsi in autorete. Sempre dentro la manovra.
Dall’85’ CASSANO 6 – Emozione. Pochi minuti, ma da ricordare: per il giovane centrocampista della Primavera arriva l’esordio in Prima Squadra.
DURMUSH 5,5 – Poco incisivo. Prova ad arrivare sul fondo e a mettere palloni in mezzo, ma non trova la giocata capace di cambiare ritmo alla partita. L’intesa con Oyono può ancora migliorare.
Dal 54’ MAZZOCCHI 6,5 – Cecchino. Entra da centravanti e lascia il segno. Al 79’ legge perfettamente il cross di Sganzerla e incorna alle spalle di Bellocci il pallone del 2-0. Concreto e decisivo.
CAZZADORI 6 – Generoso. Gioca spesso spalle alla porta e non sempre riesce a liberarsi dalla marcatura. Al 38’ potrebbe gestire meglio una situazione favorevole, mentre al 49’ recupera palla al limite ma calcia fuori. Dalla sua conclusione respinta nasce il tris di Florenzi.
Dall’85’ CARDINALI 6 – Presente. Entra a risultato acquisito e affronta con il giusto atteggiamento gli ultimi minuti.
FLORENZI 7 – Sigillo. Tra i più pericolosi già nel primo tempo: cerca più volte la conclusione e al 45’ costringe Bellocci alla respinta. Insiste fino all’84’, quando raccoglie una respinta al limite e con un gran tiro firma il definitivo 3-0.
TURATI 7 – La svolta dalla panchina. Lo Spezia comanda nel primo tempo ma fatica a concretizzare. Nella ripresa le mosse funzionano: Mazzocchi dà peso all’attacco, Bright porta energia e soprattutto Cancellieri cambia ritmo sulla fascia. Tre gol in quindici minuti e qualificazione conquistata.
