
Di Stella Merlini
L’estate sta finendo e il caldo se ne va, forse. La stagione estiva è sinonimo di giornate infinite, pomeriggi trascorsi in riva al mare, sport all'aria aperta e serate in compagnia a ridere fino a tardi. Eppure, sotto il sole splendente e le belle giornate di vacanza, non sempre ci si sente al pieno delle forze. Con le temperature elevate e l’umidità degli ultimi anni, il nostro organismo è sottoposto a uno sforzo notevole: la sudorazione aumenta per evitare il surriscaldamento corporeo, è un normale meccanismo di termoregolazione messo in atto dal nostro corpo. Tuttavia, questo processo causa la perdita di una quantità rilevante di acqua e sali minerali fondamentali.
Quando non ci idratiamo a sufficienza il corpo va rapidamente in riserva e subentrano spossatezza, stanchezza generale, sonnolenza, irritabilità e fastidiosi mal di testa. Anche i riflessi rallentano e compaiono crampi muscolari o cali di pressione arteriosa. La sete è già un campanello d'allarme che indica una prima disidratazione; per questo motivo il vero segreto è giocare d'anticipo, bevendo a piccoli sorsi durante tutto l'arco della giornata fino a raggiungere almeno due litri e mezzo d'acqua nei periodi più caldi.
Una soluzione potrebbe essere portare sempre con sé una borraccia fresca aromatizzata con fettine di limone, menta o cetriolo per dare quel gusto in più e rendere l'idratazione una piacevole abitudine. Oltre all'acqua, un aiuto decisivo arriva dalla tavola. È importante arricchire la dieta con alimenti ricchi di liquidi e nutrienti, consumando fino a cinque porzioni al giorno di frutta e verdura fresche come anguria, melone, pesche e pomodori. Questi cibi sono perfetti per reintegrare i sali minerali chiave: il magnesio, indispensabile per contrastare la stanchezza e regolare le contrazioni muscolari, e il potassio, essenziale per il sistema nervoso e la pressione sanguigna, senza dimenticare calcio, fosforo, sodio e cloro.
Da tenere a mente che una buona idratazione va mantenuta anche durante il resto dell’anno. Bastano piccoli semplici gesti, ma essenziali, per prendersi cura di sé.
