
Le favorite hanno rischiato davvero. Perché vincere quando tutti ti aspettano è sempre più difficile, soprattutto quando dall'altra parte ci sono avversarie pronte a giocarsi tutto senza nulla da perdere. Il Fossamastra, dominatore della stagione con cinque successi nelle prepalio, ha dovuto tirare fuori carattere, esperienza e nervi saldi per confermarsi regina del mare.
La finale femminile è stata molto più equilibrata di quanto raccontassero i pronostici. Canaletto e Porto Venere non hanno mai lasciato respirare le azzurre, trasformando la gara in un duello continuo e tenendo il pubblico con gli occhi incollati all'acqua fino all'ultimo.
È negli ultimi metri che il Palio prende definitivamente la sua direzione. Il Fossamastra accusa la fatica, rallenta leggermente e vede il Canaletto rifarsi sotto con una rimonta entusiasmante. Per un attimo sembra davvero possibile il sorpasso, con le gialle capaci di rosicchiare metro dopo metro. Ma quando conta di più emerge la stoffa delle campionesse: le azzurre trovano l'ultima, decisiva risposta e difendono il primo posto fino al traguardo.
Alle loro spalle arrivano Canaletto, autore di una prestazione straordinaria, Porto Venere e Lerici, tutti racchiusi in distacchi minimi dopo una delle finali femminili più combattute degli ultimi anni.
Poi il cronometro lascia spazio alle emozioni. Sulla banchina Morin esplode la festa del Fossamastra. Giorgia Stella, Marta Vannini, Giulia Faggioni, Sara Borsetto e la timoniera Carlotta De Franceschi vengono accolte dall'abbraccio di un popolo intero, mentre l'armo numero 7 viene portato in trionfo tra cori, bandiere e fumogeni azzurri.
Il lavoro dell'allenatore Federico Arrigoni trova così la sua consacrazione in un successo costruito durante tutta la stagione e difeso con il cuore nel giorno più importante. E, per il terzo anno consecutivo, il misterioso rito della vigilia, custodito gelosamente nello spogliatoio e mai svelato, continua a essere il piccolo segreto di una squadra che, quando il traguardo è vicino, sa sempre trovare qualcosa in più delle altre.
