
L'entusiasmo di chi realizza un sogno e la consapevolezza di avere davanti un'occasione importante. Alessandro Cardinali si presenta con il sorriso e tanta voglia di mettersi in mostra. Dopo gli anni trascorsi nella Primavera del Parma, il giovane esterno affronta la sua prima esperienza tra i professionisti, in una società che considera il posto ideale per continuare il proprio percorso di crescita.
L'impatto con la nuova realtà è stato più che positivo. «La prima settimana di allenamento è andata molto bene. Mister Marco Turati ci ha fatto capire subito quali sono le sue idee e stiamo lavorando ogni giorno per mettere in pratica quello che ci chiede. C'è tanta intensità, ma è proprio questo il modo migliore per arrivare pronti all'inizio della stagione».
Per Cardinali il salto nel calcio dei grandi rappresenta un momento speciale. «È la mia prima esperienza tra i professionisti dopo il percorso fatto nella Primavera del Parma. Sono davvero contento di essere qui perché questa è una società importante e prestigiosa. Voglio dare il massimo, migliorare ogni giorno e spero di riuscire a fare bene».
Esterno offensivo moderno, può giocare su entrambe le corsie e ha le idee chiare su quelle che sono le sue qualità migliori. «Mi piace giocare sia a destra che a sinistra, puntare l'uomo e creare superiorità numerica. Sono caratteristiche che il mister apprezza e che cerca di valorizzare. Ci chiede di essere coraggiosi, di affrontare l'avversario nell'uno contro uno quando c'è la possibilità e di muovere velocemente il pallone per stare il più possibile nella metà campo avversaria. È un modo di giocare che mi piace e che penso possa esaltare le mie qualità».
Nella scelta della nuova destinazione ha avuto un peso anche il dialogo con il direttore sportivo Guido Angelozzi. «Quando ho ricevuto la chiamata ero felicissimo. Le parole del direttore sono state importanti, mi hanno dato grande fiducia e mi hanno fatto capire subito quanto il club credesse in me. Per questo non ho avuto dubbi nell'accettare».
Infine, il riferimento è a uno dei giocatori che più hanno segnato il suo modo di interpretare il ruolo. «Mi sono sempre ispirato a Douglas Costa. Mi piace la sua velocità, il modo in cui punta l'uomo e crea superiorità. Cerco di prendere spunto da lui e di riportare in campo alcune delle sue caratteristiche, restando sempre me stesso».
Le idee sono chiare, così come gli obiettivi. Cardinali è pronto a vivere la sua prima stagione tra i professionisti con umiltà, entusiasmo e ambizione, deciso a ripagare la fiducia della società e a ritagliarsi il suo spazio.
