
Sembrava tutto fermo. Nessuna fumata bianca, nessuna certezza, soltanto attesa. Eppure nel calcio basta poco per cambiare scenario e ciò che appare bloccato può assumere contorni diversi nel giro di poche ore.
Per tutta la giornata di ieri il nome di Guido Angelozzi è rimasto al centro delle riflessioni dello Spezia. Il dirigente, che conosce piazza e ambiente come pochi, continua a mantenere il massimo riserbo sul proprio futuro, ma resta il profilo più gradito per guidare la ripartenza aquilotta.
I tifosi non hanno mai nascosto la loro preferenza. Esperienza, competenza e la capacità di costruire squadre competitive anche con budget contenuti sono qualità che negli anni hanno fatto di Angelozzi un punto di riferimento. Per molti rappresenta l'uomo giusto per rilanciare le ambizioni bianche.
La trattativa, però, si è rivelata più complessa del previsto. Voci e indiscrezioni si sono rincorse per tutta la giornata di ieri, alimentando dubbi e interrogativi. Sembrava una situazione destinata a rimanere in sospeso ancora a lungo.
Poi qualcosa è cambiato. La sera e la notte hanno infatti portato elementi nuovi. Secondo indiscrezioni, Angelozzi avrebbe confermato al presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, che la sua destinazione gradita sarebbe esclusivamente lo Spezia e che non starebbe valutando altre opportunità in Serie A. Un passaggio che avrebbe contribuito a sciogliere parte delle riserve e a superare il momentaneo stallo tra le parti.
Nessuna ufficialità, ma il clima sarebbe cambiato rispetto alle ore precedenti. I contatti sono proseguiti e filtra un cauto ottimismo. La strada verso l'accordo non è ancora completamente spianata, ma all'orizzonte si intravede una schiarita. E in casa Spezia cresce la convinzione che il ritorno di Angelozzi possa essere davvero più vicino.
