
C'è una parola che ricorre più di tutte tra i tifosi dello Spezia nelle ore che precedono il ritorno di Guido Angelozzi in bianco: fiducia.
La notizia dell'imminente approdo del dirigente che contribuì a costruire la squadra della storica promozione in Serie A ha immediatamente acceso l'entusiasmo della piazza. In centro città, tra bar, passeggiate e discussioni, il sentimento prevalente è uno solo: la convinzione che lo Spezia abbia scelto l'uomo giusto per ripartire.
«È la migliore garanzia possibile per rifondare la squadra dopo una stagione così difficile», sottolinea Giulio Guerri. Un concetto condiviso da molti sostenitori aquilotti, convinti che esperienza e competenza siano gli ingredienti indispensabili per affrontare una ricostruzione che si annuncia complessa.
«Con Angelozzi abbiamo tutte le carte in regola per risalire immediatamente», aggiunge Luciano Polerà. «Non dimentichiamoci che è stato uno degli artefici della promozione in Serie A».
La parola chiave è proprio questa: esperienza. «La costruzione della rosa sarà complessa e i tempi sono stretti», osserva Cristiano Ruggia. «Per questo serviva una figura del suo calibro». Sulla stessa linea anche il Contrammiraglio Leonardo Merlini: «In un momento delicato servono persone preparate e autorevoli. Angelozzi conosce l'ambiente e sa come si costruiscono progetti vincenti».
Ma accanto alla fiducia c'è anche un altro sentimento che torna a farsi largo tra i tifosi: l'entusiasmo.
«La città aveva bisogno di un segnale forte», racconta Manila in Piazza del Mercato. «Il ritorno di Angelozzi restituisce speranza a una tifoseria che vuole tornare a vivere stagioni importanti».
Lo sguardo, inevitabilmente, corre già alla prossima stagione. «Credo che lo Spezia sia in buone mani e che dietro questa scelta ci sia un progetto ambizioso», dice Gregorio Morachioli. Poi il messaggio che sintetizza l'umore della piazza: «Tutti al Picco e Forza Spezia».
Anche Massimo Lombardi vede nel ritorno del direttore sportivo l'inizio di una nuova fase: «C'è finalmente la sensazione di poter ripartire con un progetto serio. Oggi tra i tifosi si respira felicità, ma soprattutto fiducia e positività».
La squadra dovrà ancora essere costruita e il campo darà le risposte più importanti. Intanto, però, Angelozzi ha già centrato il primo obiettivo: restituire entusiasmo a una città che non vede l'ora di tornare a riempire il Picco e a sognare.
