
Guido Angelozzi è pronto. Dopo giorni di contatti e valutazioni, il dirigente è nelle condizioni di sposare il progetto Spezia. Una candidatura forte, costruita su anni di risultati, promozioni e intuizioni di mercato che ne fanno uno dei profili più stimati del panorama calcistico italiano.
Da fonti interne alla società, sembrerebbe essere proprio il proprietario Tom Roberts ad aver preso in mano il timone della decisione. Insieme a Charlie Stillitano sta seguendo personalmente il percorso che porterà alla nomina del nuovo direttore sportivo, una scelta considerata fondamentale per aprire il prossimo ciclo tecnico del club.
La corsa appare ormai ristretta a due nomi. Da una parte Angelozzi, professionista di esperienza e figura particolarmente apprezzata da una parte importante della tifoseria spezzina, che ne riconosce competenza, personalità e capacità di costruire squadre vincenti. Dall'altra Fabio Artico, direttore sportivo emergente che continua a godere di grande considerazione all'interno della proprietà per il lavoro svolto nelle ultime stagioni e per una visione ritenuta in linea con il progetto che Roberts vuole sviluppare.
Non esiste ancora una scelta definitiva e i due profili restano pienamente in corsa. Angelozzi porta in dote un curriculum che parla da solo, Artico rappresenta invece una soluzione che piace per prospettiva e impostazione manageriale. Un duello aperto che, salvo sorprese, dovrebbe trovare una conclusione entro sabato.
Lo Spezia è arrivato al momento della decisione. Il nuovo direttore sportivo sarà il primo tassello del futuro bianco e da questa scelta dipenderanno anche le prossime mosse sul fronte allenatore e programmazione sportiva.
