
Sensazioni positive e tanta voglia di iniziare. Aldo Florenzi racconta così i suoi primi giorni in maglia bianca.
«Sono arrivato in un gruppo formato da bravissimi ragazzi e ottimi calciatori. Con mister Marco Turati stiamo lavorando molto bene e il mio inserimento è stato semplice. Ritrovare Kevin Canavò e Simone Mazzocchi, con cui ho condiviso la scorsa stagione al Cosenza, mi ha aiutato fin dal primo giorno».
L'ambientamento è ancora in corso, ma l'entusiasmo non manca. «Devo ancora capire completamente ciò che il mister chiede, ma sono davvero contento della chiamata e di essere arrivato in una piazza così importante».
Per Florenzi si tratta di un momento speciale della carriera. «È stato il mio primo trasferimento dopo sette anni al Cosenza, dove ho avuto il privilegio di indossare la fascia da capitano. Sono stati anni bellissimi che porterò sempre con me».
Il centrocampista si sofferma poi sulla Serie C, categoria affrontata per la prima volta nella scorsa stagione. «Ho trovato un campionato molto agonistico e aggressivo. Si gioca meno rispetto alla Serie B, ci sono tante palle lunghe, tanti duelli e tanta battaglia. Il consiglio è quello di restare sempre focalizzati su questo tipo di calcio e farsi trovare pronti».
Una filosofia che si sposa perfettamente con quella di Marco Turati. «Il mister ci chiede una cosa molto chiara: correre, lottare e battagliare. È questo lo spirito che dobbiamo mettere in campo ogni giorno».
Infine il messaggio ai tifosi dello Spezia. «Li aspetto numerosi al Picco. Da avversario mi ha sempre impressionato l'inno "Non siete soli". L'ho già imparato e non vedo l'ora di sentirlo e cantarlo insieme ai nostri tifosi».
