
Ci sono storie che vanno oltre risultati, classifiche e categorie. Quella tra Sergio Carpanesi e lo Spezia è una di queste.
Il suo esempio, il suo carattere e quell’irrefrenabile passione per la maglia bianca resteranno per sempre nella memoria del popolo del Picco.
Spezzino, classe 1936, dopo una lunga carriera da calciatore lontano da casa, Carpanesi tornò nella sua città da allenatore nel 1985. E proprio lì scrisse una delle pagine più belle della storia aquilotta. Nel 1985-86 guidò lo Spezia alla promozione dalla C2 alla C1, nonostante una situazione societaria difficilissima e mesi senza stipendi.
Una squadra diventata famiglia, sostenuta da una città intera: furono persino i tifosi, in alcuni momenti, ad aiutare a pagare le trasferte. Poi il Picco tornò a riempirsi e quella stagione diventò leggenda.
Carpanesi tornò sulla panchina bianca dal 1987 al 1990 e ancora nel 1995-96. L’ultimo abbraccio del suo Spezia è arrivato il 24 febbraio 2025, con l’ingresso ufficiale nella Hall of Fame del club.
Un riconoscimento alla carriera, ma soprattutto a un uomo che lo Spezia lo ha portato dentro per tutta la vita.
Buon viaggio, Sergio. Il Picco non ti dimenticherà.
